Respirazione yogica cosa è?

Una buona respirazione yogica è il primo passo per una pratica piacevole e consapevole.

Il respiro è un vero e proprio nutrimento. Per vivere e per mantenere il nostro corpo in salute cibo e acqua non bastano. L’aria che respiriamo e come respiriamo sono aspetti altrettanto importanti. Impariamo a conoscere la respirazione yogica completa, i suoi benefici e come praticarla.

L’atto di respirare è fatto da diverse fasi:

  • ispirazione
  • espirazione

Tra queste due fasi della respirazione esiste una pausa naturale che avviene in modo spontaneo. Alcune pratiche yogiche accentuano l’importanza del trattenere il respiro per qualche secondo a polmoni pieni o a polmoni vuoti ma nella respirazione yogica completa normalmente ciò non avviene. La respirazione yogica completa infatti lascia fluire il respiro in modo calmo come se fosse una lenta onda.

Benefici della respirazione yogica completa

La respirazione yogica completa ci aiuta a respirare profondamente, con un ritmo costante e in modo silenzioso, tutti aspetti considerati fondamentali per la nostra salute.

L’inspirazione viene ritenuta la fase attiva della respirazione, mentre l’espirazione è considerata una fase passiva, ma in realtà entrambe queste fasi nella respirazione yogica completa sono molto importanti e andrebbero praticate con consapevolezza.

Grazie alla respirazione yogica il corpo diventa forte e sano:

  • La digestione si svolge con facilità
  • Il corpo si purifica interamente
  • La mente diviene calma.

La pratica costante apporta felicità e pace.

Come praticare la respirazione yogica completa

La respirazione yogica completa si suddivide in tre fasi:

  • respirazione diaframmatica
  • respirazione toracica
  • respirazione clavicolare.

Tutte le pratiche dello Yoga, compresa la respirazione yogica completa, devono essere eseguite senza tensione e in modo molto rilassato. Siediti o sdraiati per qualche minuto cercando di avvertire i punti del corpo in cui è presente la tensione e di rilassarli via via portando il respiro verso una fase di calma prima di iniziare la respirazione yogica completa vera e propria.

Nella respirazione yogica completa le tre fasi diventano un flusso unico, ma prima di iniziare puoi provare a praticarle una alla volta per renderti conto delle differenze.

Respirazione addominale o diaframmatica

La respirazione addominale coinvolge il diaframma. Nell’inspirazione il diaframma si muove verso il basso per poi tornare verso l’alto con l’espirazione. La respirazione addominale o diaframmatica è la base della respirazione in quanto ci aiuta a sfruttare appieno la capacità polmonare, rallenta il respiro in modo naturale e favorisce il rilassamento. Nella respirazione addominale l’aria raggiunge la parte bassa dei polmoni.

Respirazione toracica

Nella respirazione toracica durante l’inspirazione le nostre costole si muovono verso l’esterno creando una fase di espansione. Possiamo appoggiare le mani ai lati della cassa toracica durante la respirazione yogica completa per avvertire questo movimento. Con la respirazione toracica l’aria raggiunge la parte centrale dei polmoni.

Respirazione clavicolare

Grazie alla respirazione clavicolare l’aria che introduciamo nel nostro corpo va verso la parte superiore dei polmoni. La parte alta del torace e le clavicole vanno in espansione per poi ritornare nella propria posizione naturale con l’espirazione.

Queste tre fasi della respirazione avvengono spontaneamente nella nostra vita quotidiana. Ad esempio, la respirazione è addominale e più lenta quando siamo rilassati mentre è toracica o clavicolare quando siamo molto tesi, impauriti o stressati. Ecco perché in situazioni di ansia e di stress la respirazione addominale o diaframmatica, lenta e profonda, è d’aiuto per il rilassamento: il movimento lento del respiro calma il corpo e la mente.

Ti aspettiamo nei nostri gruppi di Yoga per praticare insieme.