Salute e malattia nella visione olistica

I concetti di salute e malattia nella visione olistica avrebbero bisogno di molte più parole di quelle che questo articolo può contenere. Sarà sufficiente chiarire alcuni punti chiave sulle possibilità presenti in ognuno di noi rispetto al mantenerci in salute o ammalarci.

Cosa significa essere malati?

La definizione del concetto di malattia o patologia implica la considerazione dei concetti di "normalità" e di salute. Si può definire "malattia" l'opposto della salute: una alterazione dello stato fisiologico di un organismo (comprensivo eventualmente di quello psicologico ) capace di ridurre o modificare negativamente le funzionalità normali.

La concezione della malattia in Occidente

Nella medicina occidentale si è raggiunto sempre più nello scorrere dei secoli una concezione della malattia come sintomo. La cura si basa sull’eliminazione del sintomo e non tanto della sua causa. L’idea di base è che il corpo umano sia soggetto ad ammalarsi periodicamente, anche senza una causa ben precisa, e quindi sia normale avere qualche disturbo. Semplicemente dobbiamo trovare la medicina giusta che elimini i sintomi e ci faccia andare avanti.

Cosa significa essere sani?

In una visione olistica, essere sani significa essere in sincronia con sé stessi e col mondo circostante. Il sintomo è visto in senso positivo, in quanto è l’avvertimento di uno squilibrio. Il dolore nel nostro corpo ha una funzione di difesa, serve ad attirare la nostra attenzione su un danno che ci sta accadendo, allo stesso modo, la “malattia” ci ricorda che qualcosa in noi non va. In questa prospettiva, quindi, l’eliminazione dei sintomi non solo non aiuta, ma anzi indebolisce l’organismo.

La funzione del terapeuta

La guarigione riguarda il sistema mente/corpo. Il terapeuta può solo ridurre l’eccesso di stress, irrobustire il corpo, incoraggiare il paziente a sviluppare una fiducia in sé stesso ed un atteggiamento mentale positivo e, in generale, creare l’ambiente più propizio alla guarigione. Semplicemente, il terapeuta aiuta la persona a mettere in moto i processi di auto-guarigione che ognuno possiede in modo naturale.

Per avviare i nostri processi di auto-guarigione, prima di tutto dobbiamo imparare ad ascoltare il nostro corpo, capire cosa ci sta comunicando, prendersi la responsabilità di averne cura e se necessario, cambiare abitudini poco salutari.

A cura di Simona Sciacca – Laureanda in psicologia - Counselor professionista, Master Reiki, Costellatrice, conduce gruppi di rilassamento e di meditazione. Ha diverse esperienze nel campo della meditazione, yoga, tecniche di respiro, reiki.