Fuori di testa o fuori dagli schemi mentali?

Cosa sono gli schemi mentali e come condizionano la nostra vita

Vi siete mai chiesti perché di fronte ad uno stesso evento le persone reagiscono in modo diverso? O anche perché noi stessi davanti al medesimo evento reagiamo in maniera differente nelle diverse fasi della vita?

Una possibile risposta è che siamo tutti diversi, oppure che vediamo gli eventi in maniera diversa. Ma che cos’è che ci fa vedere gli eventi in maniera diversa? Gli schemi mentali.

Cosa sono gli schemi mentali?

Gli schemi mentali sono come lenti attraverso le quali percepiamo

  • Forma
  • Luce
  • Colore
  • Intensità emozionale

di tutte le esperienze della vita.

Noi tutti guardiamo all’esperienza attraverso queste lenti che deformano la realtà in un modo o nell’altro. La nostra mente lavora in continuazione seguendo degli schemi appresi dall'ambiente circostante, dalla famiglia, dalla scuola, dal lavoro e dalle amicizie.

La nostra mente è un iceberg

Possiamo immaginare la mente come se fosse un iceberg.

C’è una parte visibile sulla superficie dell’acqua che corrisponde alla parte cosciente della mente. La parte sommersa dell’iceberg, quella più grande, corrisponde alla parte subconscia della mente che è nascosta alla nostra percezione.

Con la parte cosciente della mente prendiamo decisioni, pensiamo in maniera logica, critica, razionale, cerchiamo soluzioni ai problemi e agiamo di conseguenza.

Nella parte subconscia c’è, invece, l’immaginazione intesa anche come intuito, creatività, idee, ma soprattutto controlla tutte le nostre abitudini automatiche e tutti quei comportamenti che potremmo definire come involontari e anche i così detti vizi.

Come agisce la parte inconscia della nostra mente?

Possiamo dire che la parte subconscia ci permette di fare tutte quelle cose che abbiamo già appreso senza impegnarci totalmente. Per esempio, quando si impara a guidare un’auto si deve stare attenti a moltissime cose: guardare dagli specchietti retrovisori, mettere la freccia, abbassare la frizione per cambiare la marcia ecc. poi, grazie alla mente subconscia, vengono immagazzinate tutte queste informazioni e dopo un po’ di pratica è possibile guidare mentre si parla o si pensa ad altro.

La parte automatica della nostra mente può, quindi, essere immaginata come un computer che agisce secondo i programmi che ha al suo interno, solo che spesso neanche noi sappiamo quali programmi ci sono, e a volte agiamo in maniera diversa da quella che vorremmo.

Questi programmi, o schemi, ci condizionano continuamente dalle più piccole azioni quotidiane alle più grandi decisioni della vita e proprio per questo è importante conoscerli e, se non ci fanno star bene, anche cambiarli un po’. Un modo possibile per farlo è cercare di osservarsi attraverso il rilassamento profondo e le meditazioni.

Spesso però, può essere molto difficile riconoscere un proprio schema mentale, diventa quindi necessario il sostegno di qualcun altro che può aiutarci a vedere cose che per noi sono scontate o normali.

Non è un compito facile, ma imparare a riconoscere i propri schemi mentali può permetterci di essere liberi di vedere, di osservare e di vivere il mondo per ciò che è.